Seconda, importantissima vittoria consecutiva per l’Alì-Best Espresso Mestrino che, dopo aver preso lo scalpo di Cassano sabato scorso, si prende anche quello delle rivali cittadine del Cellini Padova al termine di un derby combattutissimo ed equilibrato.
PRIMO TEMPO: MESTRINO SPRECA TANTO, CELLINI PROVA A FARE LA PARTITA
Avvio di gara che sembra promettente per le gialloverdi, che al primo attacco del match sbloccano il punteggio con la rete di Pugliese su grande assist di De Souza, ma poi sprecano diverse occasioni per incrementare il vantaggio con imprecisioni al tiro: al 4′ le padrone di casa trovano il pari con Serena Eghianruwa.
La difesa mestrinese risulta tutto sommato attiva per vie centrali, ma anche il minimo spazio lasciato a Meneghini sull’out di destra si trasforma in rete: la doppietta del 17 rossoblu segna 3-1 sul tabellone al 7′.
Il match inizia ad accendersi verso il 10′, quando Pugliese insacca il 3-2 mettendo fine al digiuno offensivo gialloverde, poi Prela fa 4-2 e un minuto più tardi la sospensione di Nardomarino manda De Souza a trasformare il rigore del 4-3 all’11’.
Il match resta equilibrato, con Serena Eghianruwa e Ghonim a rispondere a Campagnaro e al contropiede di Pugliese, poi Mestrino passa quasi indenne l’inferiorità numerica per sospensione di Cabrini, ma fatica a contenere Serena Eghianruwa, a segno dopo le reti di Campagnaro e Onesti: mister Lucarini si gioca così il primo time-out sull’8-7 al 18′.
Al rientro in campo però e Cellini a imporsi sfruttando gli errori offensivi delle gialloverdi con Meneghini e Ghonim (10-7 al 20′), ma nel momento peggiore di Mestrino arriva provvidenziale la sospensione di Okorie: 0-2 fulmineo di Campagnaro e Pugliese e strappo quasi ricucito (10-9 al 21′).
Ghonim riporta Cellini a +2 dopo il time-out della panchina patavina, poi le padrone di casa iniziano a soffrire la difesa più aggressiva di Mestrino (5-1 con Onesti in punta) e le parate di una super Pinto Pereira: la rete di Pugliese mette il punto sul parziale di 1-3 in superiorità numerica, poi le doppiette di De Souza e Brunetti lanciano Mestrino a +3 (11-14 al 28′).
Tuttavia, il vento del derby è mutevole e bastano due “regali” delle gialloverdi per riaprire tutto: la doppietta di Serena Eghianruwa manda tutti al riposo sul 13-14.
SECONDO TEMPO: EQUILIBRIO IN CAMPO, MESTRINO VINCE LA GUERRA DI NERVI
La ripresa si apre con l’ingenua sospensione di Prela per un fallo di frustrazione su De Souza in ripartenza in seconda fase, ma Mestrino non approfitta della superiorità numerica e solo dopo quasi quattro minuti ritrova il gol con un tracciante di De Souza che riaccende il match: in meno di un minuto, botta e risposta tra Serena Eghianruwa, ancora De Souza e Ghonim per il 15-16 al 34′.
Nei successivi quattro minuti sono i portieri a prendersi la scena con parate superbe di Pinto Pereira e Anabel Eghianruwa, mentre Mestrino soffre un po’ la marcatura individuale di Nardomarino su De Souza, che è costretta a restare avulsa dalla manovra offensiva gialloverde: è allora Cabrini con abnegazione esemplare a prendersi più rischi trovando il 15-17 al 38′, bilanciato poi da Ghonim un minuto più tardi (16-17 al 39′).
Al 40′ il primo episodio controverso del match, quando Onesti libera dalla marcatura individuale De Souza, che serve l’assist per il gol di Brunetti, ma dopo qualche secondo i direttori di gara fermano il gioco per rivedere l’azione al VR, ravvisando un fallo di Onesti nel liberare De Souza: rete annullata e sospensione per il centrale mestrinese (peraltro inizialmente confusa con l’incolpevole Stettler e decisione corretta dopo un ulteriore passaggio al VR).
Dal possibile +2 al pari, con Serena Eghianruwa che insacca il 17-17, poi Rubin (al rientro in campo dopo un infortunio al ginocchio che fortunatamente si è rivelato meno grave del previsto) riporta Mestrino avanti, ma Ghonim rimette tutto in equilibrio sul 18-18 al 41′.
Al 42′, sospensione per Serena Eghianruwa e stavolta Mestrino ne approfitta, con Cabrini e De Souza che riportano le gialloverdi a +2 costringendo la panchina delle padrone di casa al time-out sul 18-20 al 44′: al rientro in campo, Serena Eghianruwa insacca la sua nona rete, poi è Ghonim a sedersi in panchina per due minuti per fallo in ritardo su Brunetti, con De Souza che insacca il conseguente rigore (19-21 al 45′).
Le gialloverdi però non capitalizzano il vantaggio della giocatrice in più e Cellini, a parità numerica ristabilita, riporta il match in pari con Okorie e Meneghini prima del nuovo +1 firmato Rubin (21-22 al 49′).
Un minuto più tardi, il punto di svolta del match: brutto fallo di Serena Eghianruwa su Onesti (braccio di richiamo al collo della gialloverde), arbitri che vanno al VR e cartellino rosso diretto, con la 9 patavina che poi applaude platealmente la decisione uscendo dal campo, cosa che le costerà probabilmente una o due giornate di squalifica. Sull’attacco successivo anche Okorie viene sospesa per due minuti (fallo di piede volontario), ma Mestrino si complica la vita non approfittando della doppia superiorità numerica.
Cellini senza Serena Eghianruwa è spuntato ma non domato, e si guadagna un rigore che però Ghonim fallisce, con una grandissima parata di Pinto Pereira, autentica MVP del match, che galvanizza Mestrino.
Mister Lucarini si gioca la carta dell’attacco con extra player inserendo Stettler a doppio pivot al posto di Pinto Pereira, e la mossa tattica dà i suoi frutti: De Souza e Cabrini trovano i varchi giusti per portare le gialloverdi a +3 (21-24 al 56′).
Le apdrone di casa accusano il colpo ma ancora resistono, con Nadina Montero e Okorie che tengono vive le speranze della propria squadra (23-25 al 57′), ma Mestrino piazza l’uno-due del ko con Stettler e Cabrini: la rete di Okorie al 59′ appena scoccato serve solo per le statistiche, le gialloverdi vincono 24-27 guadagnandosi anche il vantaggio dello scontro diretto nell’eventualità di arrivo a pari punti in classifica.
MATCH ANATOMY: LUCILA STETTLER
«La partita è andata bene, contava solo la vittoria. In settimana lavoreremo per migliorare tutto quello che abbiamo sbagliato in difesa e in attacco, perché abbiamo fatto tanti errori, ma l’importante è aver vinto. Gli ultimi 10-15 minuti sono stati fondamentali, perché abbiamo preso quei due gol di scarto che ci siamo portate fino alla fine», commenta il pivot gialloverde Lucila Stettler. «Sabato prossimo contro Erice difficilmente faremo punti, ma sarà importante almeno migliorare gli aspetti che non hanno funzionato stasera».
NEXT MATCH: MESTRINO-ERICE
La vittoria contro Cellini vale doppio, sia dal punto di vista morale che pratico: le gialloverdi si portano a 8 punti in classifica, allontanando Ferrara e Mezzocorona sul fondo della classifica e avvicinando al contempo la zona salvezza, distante ora 5 punti. Sabato prossimo al PalaLissaro si recupererà il match contro Erice, spostato per gli impegni europei delle siciliane, un match sulla carta proibitivo ma da onorare al meglio.
TABELLINO
CELLINI PADOVA – ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO 24-27 (p.t. 13-14)
CELLINI PADOVA: Nardomarino, Acosta, M.Montero, Rettore, S.Eghianruwa 9, N.Montero 1, Broch (p), Meneghini 4, Bergamasco, Prela 1, Okorie 3, Bebli, A.Eghianruwa (p), Griggio, Ghonim 6. All. Mauro Marchionni.
ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO: Di Fede (p), Cabrini 4, Brunetti 3, De Souza 8, Rubin 2, Chiarotto, Bucur, Onesti 1, Stettler 1, Sabbion, Campagnaro 3, Galvan, Pugliese 5, Anziliero, Pinto Pereira (p), Segato. All. Giuseppe Lucarini.
Arbitri: Stefano Plotegher e Roberto Zancanella.
Commissario: Valter Fabbian.















