Dopo poco più di due settimane di lavoro, iniziano le amichevoli precampionato per l’Alì-Best Espresso Mestrino: le ragazze di mister Lucarini, all’opera dal 6 agosto ma al completo fondamentalmente da lunedì scorso, hanno partecipato ieri al quadrangolare di Mezzocorona contro le padrone di casa, Ariosto Ferrara e Cellini Padova, con gare disputate sulla distanza dei due tempi da 20 minuti.
MESTRINO-MEZZOCORONA 17-22 (p.t. 10-11)
L’esordio è contro le padrone di casa del Mezzocorona, che partono subito forte con Ebah-N’Gheta, Dalla Valle e Somogyi-Bakos (0-4 al 4′). Mestrino recupera con Segato, Mamet e Rjab (5-7 all’11’) ma non riesce mai a chiudere del tutto il gap con le rotaliane, che si riportano sul +3 con Maurer che risponde alla gialloverde Heinonen per il 7-10 al 15′. Le gialloverdi però con caparbietà si riportano a tiro con Bigolin, Rubin e Mazzariol, che a pochi secondi dall’intervallo insacca il 10-11.
L’approccio alla ripresa è da dimenticare per Mestrino, che subisce un parziale di 0-5 che, a conti fatti, risulterà decisivo ai fini del risultato: Dalla Valle, Mazzucchi, Ebah-N’Gheta e Campestrini portano le padrone di casa sul 10-16 al 27′. Come nel primo tempo, la reazione delle gialloverdi c’è e il trio Galvan-Mamet-Rjab dimezza lo svantaggio al 31′ (14-17). Il match si mantiene equilibrato, con il gap che resta di tre reti fino al 17-20 di Bigolin al 38′, poi nel finale Mezzocorona la chiude con Pilati e Campestrini: 17-22 il punteggio finale.
FERRARA-MESTRINO 23-22 (p.t. 8-11)
Il confronto con Ferrara vede invece Mestrino partire in modo eccellente: un primo break di 0-3 a firma Chiarotto-Bigolin-Heinonen, seguito da un parziale identico siglato da Bigolin e Segato per lo 0-6 all’8′. Le estensi trovano le prime reti nel decimo minuto di gioco con Ferrara e Manfredini, ma le gialloverdi toccano il +8 con Mamet e Bigolin (2-10 al 14′). A questo punto però Mestrino inizia probabilmente a sentire la fatica e cede terreno alle avversarie: Manfredini, Ferrara e l’inossidabile capitan Soglietti ricuciono il gap fino all’8-11 con cui si va all’intervallo.
Nella ripresa Heinonen e Rubin rispondono a Reta Battiston ed Engel, poi Ferrara infila un 4-0 con cui si porta al comando (14-13 al 26′). Mestrino opera il controsorpasso con Mazzariol, Rjab e e Rubin (15-16 al 29′), ma le emiliane cambiano marcia e piazzano un break di 5-0 che sembra indirizzare il match (20-16 al 32′). Le gialloverdi aggiustano la difesa e iniziano una disperata rimonta con Heinonen che prende per mano le compagne, erodendo man mano il distacco ma non a sufficienza: il sette metri dell’ala finlandese a una manciata di secondi dalla sirena fissa il punteggio sul 23-22.
MESTRINO-CELLINI 19-20 (p.t. 9-9)
Il match finale contro Cellini è anche quello più equilibrato, anche se nelle fasi iniziali sorride più alle patavine: dopo il rigore fallito da Nardomarino, Rubin risponde a Bellini, poi Djiogap e ancora Nardomarino fanno 1-3 al 6′. Mestrino inizia a ingranare e si porta in vantaggio con capitan Mamet, Bigolin e Rubin (5-4 al 12′) ma il match resta in equilibrio fino al rigore siglato da Ifeoma Okorie al 15′ (7-7). Cellini rimette il naso avanti con Nardomarino e Bellini, Mestrino recupera subito con Heinonen e Rubin, che dai sette metri insacca il 9-9 con cui si va al riposo.
Anche a inizio ripresa meglio Cellini, che sale a +3 con Bellini, Bozza e Nardomarino (9-12 al 24′), ma Mestrino reagisce subito con Mamet, Bigolin e Rubin per il 12-13 al 26′. Le patavine si riportano a +2 con Bellini e Nardomarino, poi Heinonen e Mamet riportano in pari la contesa al 35′ (17-17). Nelle fasi finali del match il rigore di Okorie riporta in vantaggio Cellini, Mestrino riprende la leadership con Mamet e Rubin ma nell’ultimo minuto ancora Okorie pareggia e a fil di sirena Nardomarino insacca il definitivo 19-20.
TOURNAMENT ANATOMY: AGUSTINA MAMET
«Secondo me, come prima esperienza è andata bene. Ci è servito per iniziare a prendere ritmo di gioco, conoscerci un po’ di più in campo e provare tutto quello su cui stavamo lavorando», commenta il capitano mestrinese Agustina Mamet. «Abbiamo avuto dei momenti molto buoni e altri in cui abbiamo fatto un po’ più fatica, ma il bilancio è positivo. Questo è solo l’inizio, ci sono ancora tante cose da migliorare e tanto lavoro da fare».
NEXT UP: TORNEO DI LENO
Mestrino chiude quindi con tre sconfitte il primo set di amichevoli precampionato, ma con la sensazione di essere comunque vicino alle dirette concorrenti per la salvezza nonostante il diverso carico di lavoro e le forzate assenze di Onesti e Cabrini, che speriamo di rivedere in campo quanto prima.
Nel prossimo weekend le gialloverdi saranno di scena a Leno, per un altro torneo amichevole che si disputerà nell’arco di due giorni.













