Prosegue la marcia di avvicinamento dell’Alì-Best Espresso Mestrino alla nuova stagione di Serie A1F, con le gialloverdi che alzano l’asticella al torneo di Leno affrontando Casalgrande, Cassano ed Erice, facendo peraltro bella figura nonostante purtroppo l’infermeria desti già qualche preoccupazione.
MESTRINO-CASALGRANDE 29-25 (p.t. 11-7)
Il primo match, sulla distanza dei 50 minuti, vede le ragazze di mister Lucarini affrontare il Casalgrande dell’ex Stefanelli. La fase iniziale vede un sostanziale equilibrio in campo, con Lusetti e Simona Artoni che rispondono a Rjab ed Heinonen (2-2 al 3′), poi Mestrino allunga con Anziliero e Mamet, ma le emiliane riportano il punteggio in parità con la doppietta di Alessia Artoni (4-4 all’8′). Le gialloverdi si rendono pericolose soprattutto con Heinonen e Rjab che pongono fine a una fase di gioco a porte inviolate grazie ai validi interventi dei rispettivi estremi difensori Gomez e Ferrari (9-6 al 22′). Mestrino allunga poi con Mamet e Chiarotto per chiudere il primo tempo sul punteggio di 11-7.
Il secondo tempo si apre come si era aperto il primo, con Casalgrande a replicare punto su punto alle gialloverdi (13-9 al 28′), poi in poco più di un minuto Mestrino allunga sul +6 con Bigolin ed Heinonen (15-9). Baroni e le gemelle Artoni provano a riavvicinare le emiliane, ma le gialloverdi riescono a mantenere il vantaggio grazie soprattutto alla batteria dei terzini: Mamet, Bigolin e Rjab mantengono a distanza le avversarie (19-13 al 34′). La lotta in campo è punto a punto, con un buon impatto di Rubin, autrice di tre reti in cinque minuti per il +7 mestrinese (24-17 al 40′), gap mantenuto fino al 44′ con il 27-20 siglato Mamet: con la fatica che inizia a farsi sentire, le gialloverdi amministrano il vantaggio e Casalgrande si avvicina ma senza impensierirle, fissando il punteggio finale sul 29-25 con la rete di Bacchi a una manciata di secondi dalla sirena.
ERICE-MESTRINO 24-15 (p.t. 13-5)
Il secondo match del primo giorno di gare è la sfida proibitiva alle campionesse d’Italia, ma l’avvio del match è incredibilmente equilibrato: grazie a un’ottima Gomez, Mestrino riesce a restare in scia alle siciliane grazie a Rjab e Segato, che rispondono al trio Pessoa-Novak-Do Nascimento e costringono coach Bougeant al time-out (4-3 al 10′). La sosta tecnica schiarisce le idee a Erice, che al rientro i campo fa il vuoto: break di 6-1 e al 18′ il tabellone recita 10-4, che diventa 13-5 con la rete di Ahanda a 12″ dalla sirena.
Nella ripresa ci si attenderebbe un Erice dilagante, e invece le siciliane si scontrano con una buona difesa gialloverde, protetta da una Gomez in stato di grazia: a ogni rete delle siciliane, Mestrino risponde con Mamet, Rjab e Bigolin per il 18-10 al 33′. Stavolta il time-out di mister Bougeant non produce gli effetti sperati e Mestrino, pur restando a distanza, ha il pregio di non affondare: Mamet, Rjab ed Heinonen rispondono alla tripletta di Novak per il 21-13 al 41′. Addirittura, le gialloverdi sfruttano a loro favore una doppia inferiorità numerica delle siciliane (sanzionate con due minuti la panchina e poco dopo Farisè) per tornare brevemente a -6 con la doppietta di Segato, poi però Erice chiude i discorsi con il break di 3-0 che fissa il punteggio sul 24-15.
CASSANO-MESTRINO 21-24 (p.t. 12-10)
Terzo e ultimo match per le gialloverdi è quello contro un Cassano sicuramente non al completo (assenti, oltre a Bertolino, le azzurre Barbosu, Colloredo e Ghilardi impegnate ai Giochi del Mediterraneo), ma non per questo meno temibile. Infatti le prime battute sono di marca amaranto, con le ragazze di coach Kolec che si portano sul 4-2 al 6′ con un buon gioco corale, a cui Mestrino riesce a opporsi solo in parte con Rjab e Chiarotto. Mestrino sembra ingranare e trova il pari sul 5-5 al 9′ grazie al trio Bigolin-Mamet-Heinonen, ma Cassano trova reti pesanti con Trevisan e Gozzi (8-5 al 13′). Il match resta equilibrato, con continui botta e risposta: Mestrino prova a recuperare terreno con Heinonen, Mamet e Segato, poi Morosi fa 12-10 al 22′ e il punteggio non cambierà fino all’intervallo.
A inizio ripresa exploit mestrinese con le ali Heinonen e Segato, che con due doppiette ribaltano l’inerzia del match (13-15 al 30′). Cassano non sta a guardare e ritrova il vantaggio con Podda e Maggioni (16-15 al 32′), ma deve fare i conti con l’uragano Rjab: la mancina tunisina ne infila cinque (tre rigori) e porta Mestrino sul +3 (17-20 al 38′). Le varesine accusano il colpo e Mestrino tocca il +4 con Mazzariol e Chiarotto, prima di concedere due reti a Podda e Trevisan per il 20-22 al 44′: le gialloverdi però chiudono a doppia mandata la difesa, tornano a +4 con la doppietta di Bigolin e chiudono il match sul 21-24.
TOURNAMENT ANATOMY: LOUISE HEINONEN
«Credo che abbiamo disputato delle buone partite. Abbiamo fatto progressi rispetto alla scorsa settimana ma ci sono ancora delle cose da sistemare prima di iniziare la stagione. In ogni caso, è stato un buon torneo che ci ha dato molte indicazioni utili», commenta l’ala mestrinese Louise Heinonen.
NEXT UP: TORNEO DI PADOVA
Prova convincente dunque per le gialloverdi, che però devono già fare i conti con lo spettro degli infortuni: oltre a Onesti, l’infermeria si riempie con Cabrini (lesione al crociato anteriore del ginocchio sinistro, stagione finita prima ancora di iniziare) e Anziliero, che nel match contro Casalgrande ha accusato un fastidio al ginocchio che dovrà essere valutato nei prossimi giorni e che la costringerà ai box per un periodo di tempo che si spera sia il più breve possibile.
Sabato prossimo ultimo torneo precampionato, a Padova, contro le padrone di casa del Cellini, Leno e Ferrara, per sistemare gli ultimi dettagli e prepararsi all’avvio della stagione.













