Buon secondo posto per l’Alì-Best Espresso Mestrino al torneo Città di Padova, quadrangolare con tempi da 25 minuti con semifinali e finali già impostate, ultimo banco di prova prima dell’inizio del campionato.
CELLINI-MESTRINO 27-31 (p.t. 14-14)
Debutto vincente per le gialloverdi nel derby contro le padrone di casa del Cellini. Inizio di gara favorevole alle patavine, che passano con Ghonim, subiscono la doppietta di Segato ma si portano poi sul 6-3 all’8′, costringendo mister Lucarini al time-out. Al rientro in campo l’esclusione di Djiogap lascia Cellini in inferiroità numerica ma Mestrino non ne approfitta fino in fondo: a segno le ali Heinonen e Segato, ma Serena Eghianruwa e Ghonim mantengono il gap prima di portare le padrone di casa sul +5 (10-5 al 12′). Con pazienza le gialloverdi aggiustano il tiro in difesa e si fanno più precise in attacco: Mamet e Chiarotto dimezzano lo svantaggio e, dopo il time-out di mister Torres, Heinonen e Rjab accorciano fino al -1 (10-9 al 16′). Il match si gioca punto a punto fino al 22′, poi Mamet mette a segno la doppietta che sigla il 14-14 con cui si va al riposo.
Inizio ripresa devastante di Mestrino che, dopo il botta e risposta Chiarotto-Djiogap, piazza un break di 0-4 firmato Segato-Rjab-Chiarotto per il 15-19 al 33′. Cellini però si rianima e si rifà sotto con Serena Eghianruwa e Djiogap (19-20 al 35′), ma subisce poi il poker di Rjab che riporta le gialloverdi a distanza di sicurezza (21-24 al 39′). L’esclusione della mancina tunisina manda Ghonim a trasformare il rigore del 22-24, ma Mestrino colpisce anche in inferiorità numerica: la tripletta di capitan Mamet porta le gialloverdi al massimo vantaggio sul +5 (22-27 al 44′). A questo punto le ragazze di mister Lucarini tirano un po’ il fiato e gestiscono il vantaggio, contenendo al meglio la fisicità di Ghonim e la velocità dell’azzurra Prela, fresca medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo: è di Bigolin la rete che chiude i conti sul 27-31.
MESTRINO-LENO 20-24 (p.t. 11-10)
Nella finale per il trofeo Mestrino parte bene ma non riesce a completare l’opera. L’avvio di match è su ritmi blandi, con Kellner e Delic che rispondono a Rjab e Bigolin (2-2 al 3′), poi le gialloverdi provano l’allungo con Heinonen, Rjab e Chiarotto, ma vengono riprese dal trio Kellner-Delic-Faig (5-5 al 9′). Mestrino rimette il naso avanti con un parziale di 3-0 firmato Bigolin-Chiarotto-Rjab, Leno risponde con Pettersen e Kellner, poi Bigolin fa 9-7 al 15′ ma non capitalizza l’esclusione di Pettersen. Nel finale di tempo Leno si riavvicina con Delic e Kellner, che accorciano fino all’11-10 dell’intervallo.
Nella ripresa Mestrino inizia ad accusare un po’ la fatica e subisce il sorpasso delle bresciane (12-13 al 28′), ma nonostante l’assenza di rotazioni nel reparto dei terzini (dovuta agli infortuni e alla temporanea assenza di Rubin) il lavoro delle gialloverdi resta di buon livello, con Bigolin e Rjab che operano il controsorpasso (14-13 al 30′). Il match va a folate, con continui rovesciamenti di fronte che premiano alternativamente le due squadre, e il punteggio di conseguenza resta equilibrato, almeno fino al 19-18 firmato da Chiarotto al 36′: la tripletta di Lavagnini permette a Leno di portarsi in vantaggio di due lunghezze in poco più di un minuto e mezzo (19-21). Il rigore di Heinonen riporta Mestrino in scia (20-21 al 39′), ma sarà l’ultima rete delle gialloverdi, che purtroppo non ne hanno più: negli ultimi dieci minuti a Leno, che pure è in riserva, basta sbagliare meno per mettere a segno lo 0-3 che gli permette di chiudere i giochi sul 20-24 e conquistare il torneo.
TOURNAMENT ANATOMY: ERIKA BIGOLIN
«Il torneo di ieri ci ha lasciato sicuramente delle sensazioni positive. Siamo riuscite a conquistare il secondo posto e abbiamo disputato due buone gare, nelle quali secondo me si sono già visti dei miglioramenti rispetto ai tornei precedenti. In campo siamo riuscite a creare delle belle azioni di gioco e a mettere in pratica alcune cose su cui stiamo lavorando. Sicuramente abbiamo sofferto un po’ il fatto di non avere molti cambi a disposizione in panchina, e alla lunga la stanchezza si è fatta sentire», commenta il centrale gialloverde Erika Bigolin. «Nonostante questo, però, abbiamo cercato di dare il massimo fino alla fine e possiamo tornare da questo torneo abbastanza soddisfatte. Ora ci aspetta un’altra settimana di lavoro importante per continuare a migliorare e prepararci al meglio in vista della prima partita di campionato. Siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare, ma questo torneo ci ha dato sicuramente delle buone indicazioni e ci permette di guardare con fiducia alle prossime settimane».
NEXT MATCH: MESTRINO-CASSANO
Al di là dei risultati, che nel precampionato lasciano il tempo che trovano, Mestrino può dirsi abbastanza soddisfatto delle prestazioni offerte nelle varie amichevoli fin qui disputate: il carico di lavoro delle scorse settimane è stato importante e di certo non avere praticamente cambi tra i terzini (viste le forzate indisponibilità di Onesti, Cabrini e Anziliero) non aiuta, ma il gruppo si sta amalgamando e sta facendo già vedere cose molto buone in campo.
Sabato prossimo però si comincia a fare sul serio, con l’inizio di un campionato lunghissimo in cui Mamet e compagne avranno come obiettivo la salvezza diretta: al PalaLissaro (ora rinominato PalaGallo) le gialloverdi ospiteranno il Cassano Magnago in un match tutt’altro che semplice.
















