Serie A1F: Alì-Best Espresso Mestrino dai due volti sconfitto a Salerno

In un match dall’esito scontato, l’Alì-Best Espresso Mestrino con una buona ripresa riscatta un primo tempo dove quasi nulla ha girato per il verso giusto (almeno nei primi 18 minuti) e, tutto sommato, contro le campionesse d’Italia in carica della Jomi Salerno esce dal PalaPalumbo meglio di come ha iniziato.

PRIMO TEMPO: AVVIO SHOCK DI SALERNO, MESTRINO SI RIPRENDE NEL FINALE
Che Salerno volesse cancellare la sconfitta di Cassano si vede dall’approccio al match, le gialloverdi sono letteralmente annichilite dall’avvio a spron battuto delle padrone di casa, che non lasciano alle avversarie nemmeno le briciole: Mestrino è lento e macchinoso in costruzione, Salerno difende in modo duro ma corretto e in attacco è cinico e spietato (3-0 al 5′ firmato Nukovic-Woller-Rossomando).
Le mestrinesi perdono spesso il possesso della sfera e anche quando riescono a trovare soluzioni al tiro, le conclusioni sono spesso forzate o troppo poco incisive per impensierire un’attenta Piantini: Salerno fa 6-0 all’8′ con Dalla Costa, Gomez e ancora Rossomando, poi Mamet al 10′ ha la chance di cancellare lo zero dal tabellone ma il suo rigore finisce sul fondo.
Nonostante Pinto Pereira ci metta più di qualche pezza, la sterilità dell’attacco mestrinese si ripercuote sull’andamento del match, con Salerno in pieno controllo che sfrutta ogni incertezza delle gialloverdi per colpire soprattutto in contropiede e volare senza patemi su un pesantissimo 13-0 al 17′, andando a segno su tutto il fronte offensivo.
Il sortilegio della porta salernitana viene spezzato da Mamet, che tra il 19’e il 20′ fa 13-2 che un po’ rivitalizza Mestrino: botta e risposta tra Salvaro e il duo Onesti-Mamet, poi è ancora Pinto Pereira a respingere il rigore di De Santis, mentre poco dopo Gislimberti insacca il 16-4 al 25′.
Il passivo resta importante, ma le gialloverdi sembrano un’altra squadra rispetto a quella vista nel primo quarto abbondante di gara: Salerno va a segno due volte con De Santis, ma Mestrino trova la porta con più continuità sfruttando sia le incursioni dei terzini (Chiarotto e Anziliero), sia il gioco al largo per Brunetti e infine la collaborazione con Pugliese, che infila il 18-8 con cui si chiude il primo tempo.

SECONDO TEMPO: SALERNO AMMINISTRA, MESTRINO FA VEDERE BUONE COSE
Nella ripresa Salerno, forse appagato dall’ampio vantaggio e dall’evidente superiorità in campo, rallenta un po’ il ritmo e amministra il match come le grandi squadre sanno fare quando ce n’è bisogno: Mestrino soffre una quasi continua inferiorità numerica (esclusioni per Pugliese al 31′, Anziliero al 36′ e Onesti al 38′), ma le padrone di casa non infieriscono grazie anche a una monumentale Pinto Pereira, portando a casa “solo” un break di 4-2 aperto da Dalla Costa e chiuso da Woller al 40′ (22-10).
Mestrino riesce a costruire meglio il proprio gioco e a trovare soluzioni anche pregevoli sotto pressione: Mamet, Onesti e Brunetti insaccano un gol più bello dell’altro, resi purtroppo vani dalle immediate reazioni di Salerno (24-13 al 45′).
Con pazienza, le gialloverdi erodono il grande vantaggio delle padrone di casa e nell’arco di quattro minuti si portano a -8 con Mamet (perfetta su rigore dopo il primo errore), Pugliese e Campagnaro che superano Danti per il 24-16 al 49′.
Punte sul vivo, le ragazze di Pina Napoletano (sostituta ad interim del dimissionario Leandro De Araujo) reagiscono e riallungano grazie al trio Andriichuk-Salvaro-Mangone, ma le gialloverdi riescono ancora ad andare a segno, con Onesti e Mamet che chiudono il match sul 29-18.

MATCH ANATOMY: GIUSEPPE LUCARINI
«Una gara che sapevamo sarebbe stata difficile, anche se nel secondo tempo ci siamo un po’ riavvicinati nel punteggio: la nostra partenza è stata molto complicata con un parziale di 13-0 e da lì in poi è stata tutta in salita. Abbiamo poi cercato di rimediare e giocare più per noi stessi che per il risultato, ma complimenti a Salerno perché ha messo in campo una buona prestazione e ci ha messi in difficoltà», commenta mister Giuseppe Lucarini. «La partita di sabato prossimo è molto delicata, basta guardare la classifica: contro Mezzocorona abbiamo fatto gli unici due punti finora, eravamo una squadra molto diversa allora ma per sabato cercheremo di recuperare qualche giocatrice e mettere in campo il miglior Mestrino per portarla a casa».

NEXT MATCH: MESTRINO-MEZZOCORONA
Chiuso il girone d’andata, prima della sosta natalizia si apre il girone di ritorno, con il match da non sbagliare assolutamente: al PalaLissaro arriverà Mezzocorona, contro cui servirà attenzione dal primo all’ultimo minuto e soprattutto un approccio al match deciso fin da subito, cosa che è stata il tallone d’Achille delle gialloverdi quasi in ogni gara finora. Da Salerno bisogna portare a casa la consapevolezza che il Mestrino visto nel secondo tempo può dire la sua nella lotta per la salvezza, ancora possibile grazie ai nuovi innesti in rosa previsti nei prossimi giorni.

TABELLINO
JOMI SALERNO – ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO 29-18 (p.t. 18-8)
JOMI SALERNO: Adinolfi, Mangone 3, Dalla Costa 3, Rossomando 3, Zaamine, De Santis 2, Woller 3, Danti (p), Lanfredi 4, Lauretti Matos, Salvaro 3, Nukovic 2, Gislimberti 2, Andriichuk 3, Gomez Hernandez 1, Piantini (p). All. Giuseppa Napoletano.
ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO: Di Fede (p), Mamet 7, Cabrini, Brunetti 2, Chiarotto 1, Onesti 3, Sabbion, Campagnaro 1, Galvan, Pugliese 3, Anziliero 1, Pinto Pereira (p). All. Giuseppe Lucarini.
Arbitri: Maurizio Anastasio e Mauro Zappaterreno.
Commissario: Leandro Pietraforte.

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