Non basta la reazione della ripresa dopo un primo tempo decisamente sottotono, la rimonta dell’Alì-Best Espresso Mestrino contro il Germancar Nuoro si ferma al -1 (23-24).
PRIMO TEMPO: PIÙ OMBRE CHE LUCI, NUORO COMANDA E MESTRINO INSEGUE
Le gialloverdi scendono in campo in formazione tipo, con l’unica novità rappresentata dall’esordio tra i pali della nuova arrivata Piantini, ma l’avvio del match è disastroso: pur con una immediata superiorità numerica (ingenuità di Correia Mendes che tira in faccia all’estremo difensore mestrinese), le padrone di casa non riescono a portare a termine gli attacchi per diversi errori in fase di possesso e si ritrovano subito sotto per le reti di Biepar Correia, Simao e Reami (0-4 al 4′).
Mister Lucarini, evidentemente poco soddisfatto dell’approccio al match delle sue ragazze, chiama subito time-out e innesca la reazione delle gialloverdi, che pur subendo ancora reti troppo facili iniziano a ingranare con Segato, Bigolin e Rjab: la mancina tunisina insacca il 4-6 al 10′, dopo diversi minuti a reti inviolate.
Il match resta incostante, alternando fasi lentissime a fasi molto veloci, con diversi errori anche grossolani da entrambe le parti. Nuoro prova a riallungare con Basolu e Simao, che mette il rigore del 4-8 al 13′ dopo l’esclusione temporanea di Mamet, poi però lo stesso centrale ospite fallisce un altro rigore e Mestrino ne approfitta per riavvicinarsi: Bigolin e Rjab riportano le padrone di casa a -2 (6-8 al 18′).
Un nuovo blackout delle gialloverdi però consente alle sarde di allungare decisamente: l’attacco mestrinese ha le polveri bagnate, mentre la difesa non riesce a contrastare efficacemente la velocità di manovra di Simao, che fa il bello e il cattivo tempo segnando e servendo assist per le compagne. Il parziale in favore delle ospiti è netto, 1-6, e solo il rigore a tempo scaduto di Mamet concede qualche speranza a Mestrino: Herranz Reyes non ci arriva e si va al riposo sul punteggio di 8-14.
SECONDO TEMPO: RIMONTA INCOMPLETA CON BEFFA FINALE, NUORO PASSA DI MISURA
Nella ripresa, Mestrino scende in campo con un piglio totalmente diverso e, dopo qualche minuto di equilibrio con botta e risposta tra Mamet-Bigolin e Correia Mendes-Basolu, le gialloverdi dimezzano lo svantaggio: la difesa contiene meglio gli attacchi nuoresi, Piantini ci mette più di qualche pezza e innesca contropiedi al bacio che Heinonen finalizza (14-17 al 41′).
Nuoro si affida alla rapidità di Simao per controbattere alle reti di Rjab ed Heinonen, e sfrutta poi l’esclusione temporanea di Segato per riallungare di nuovo a +6 con Basolu, Menichelli e la stessa Simao (16-22 al 50′), vantaggio poi confermato due minuti più tardi con il 18-24 di Biepar Correia.
Con il match che sembra ormai in cassaforte, Nuoro si rilassa forse troppo e Mestrino trova ancora le forze per tornare in partita: break di 4-0 a firma del duo Rjab-Heinonen e al 55′ il tabellone dice 22-24, con mister Deiana che è costretto al time-out. Le gialloverdi non sfruttano la superiorità numerica per l’esclusione di Biepar Correia al 57′, con errori gravi per il contesto, poi nell’ultimo minuto succede di tutto: Bigolin insacca il 23-24 che riapre tutto, Nuoro perde palla nel successivo attacco, Segato si invola in contropiede ma viene contrastata in modo irregolare da Reami, gli arbitri vanno al VR e decidono per una semplice esclusione per il pivot nuorese (quando nella scorsa stagione per un fatto analogo le gialloverdi hanno subito la squalifica di Chiarotto e rigore contro).
Sul successivo ultimo attacco gialloverde, Segato va al tiro e gli arbitri concedono il rigore, ma sotto le vibranti proteste della panchina ospite vanno a rivedere al VR anche questa azione: il rigore viene confermato e, a tempo scaduto, Rjab ha in mano l’occasione per un giusto pareggio, ma il suo tiro viene respinto da Herranz Reyes, eroina della serata per Nuoro, che così si porta a casa l’intera posta in palio.
MATCH ANATOMY: ANITA RUBIN
«Nel primo tempo siamo partite col piede sbagliato, abbiamo perso molti palloni per passaggi sbagliati o scelte sbagliate e anche in difesa non abbiamo preso da subito il ritmo giusto. Nel secondo tempo ci siamo riprese, abbiamo capito che potevamo giocarcela, iniziando a organizzare meglio il gioco e quasi riuscendo a rimontare, ma il risultato finale è conseguenza soprattutto degli errori iniziali», commenta il centrale gialloverde Anita Rubin. «Ci manca attenzione nell’approccio iniziale alle partite, il fatto di crederci da subito e non dopo diversi minuti, dobbiamo lavorare soprattutto su questo aspetto. Tra due settimane a Teramo possiamo giocarcela nonostante il divario in classifica, sfrutteremo il tempo della sosta per prepararci al meglio negli allenamenti e sistemare ciò che non è andato bene in questa partita, lavorando sulla concentrazione dal primo minuto».
NEXT MATCH: TERAMO-MESTRINO
Il campionato si ferma per gli impegni della Nazionale femminile, si ritornerà in campo tra due settimane: Mestrino sarà impegnato nella difficile trasferta di Teramo, in un match in cui servirà attenzione e concentrazione per tutti i 60 minuti, evitando quei blackout che stanno affossando il reale potenziale delle gialloverdi.
TABELLINO
ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO – HAC GERMANCAR NUORO 23-24 (p.t. 8-14)
ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO: Di Fede (p), Mamet 4, Rubin 1, Heinonen 6, Chiarotto, Bucur, Onesti, Bigolin 5, Battisti (p), Mazzariol, Rettore, Galvan, Piantini (p), Segato 1, Rjab 6. All. Giuseppe Lucarini.
HAC GERMANCAR NUORO: Reami 3, Serra, Mereu, M.Floris, Herranz Reyes (p), A.Floris, Correia Mendes 4, Biepar Correia 2, Basolu 3, Simao 10, Satta, Menichelli 2. All. Roberto Deiana.
Arbitri: Gianluca Stella e Francesco Ricciardi.
Commissario FIGH: Andreea Maria Aldea.

















