Un Alì-Best Espresso Mestrino ancora più incerottato gioca un discreto primo tempo, ma crolla nella ripresa consegnando a Leno una facile vittoria per 36-25.
PRIMO TEMPO: LENO CONDUCE, MESTRINO INSEGUE
Rispetto al match inaugurale contro Cassano, Mestrino mette a referto Rettore, Barbieri e la giovanissima Uriani, ma la differenza maggiore è tra i pali: Di Fede si prende forzatamente la titolarità in porta a seguito del – tanto per cambiare – grave infortunio occorso a Gomez durante i Giochi Sudamericani (rottura totale del crociato anteriore del ginocchio destro e stagione finita anzitempo).
Il match è sbloccato dalle padrone di casa con Pettersen, poi il botta e risposta tra Rjab e Heinonen da un lato e Delic e Kovtun dall’altro mantiene le squadre vicine (4-3 al 5′). Dopo il pari di capitan Mamet dai sette metri, Leno mette ancora il naso avanti con Kovtun, a cui risponde Segato in contropiede per il 5-5 all’8′.
Nell’occasione viene sospesa Delic per un fallo precedente alla ripartenza, ma Mestrino non riesce ad approfittarne, subendo anzi la rete di Andreani che da il via al primo vero break dell’incontro: dopo di lei tocca a Lavagnini e, dopo il 7-6 di Chiarotto, a Kovtun e Sbalchiero per il 9-6 che costringe mister Lucarini al time-out al 14′. Leno allunga ancora con Lavagnini, ma Mestrino reagisce: Di Fede compie diverse parate importanti, e il duo Mamet-Rjab ricuce lo strappo fino all’11-10 al 21′, senza però riuscire a ritrovare il pari.
Al 23′ time-out anche per mister Ancona, e la sosta tecnica porta frutto alle padrone di casa, che sfruttano anche l’esclusione di Heinonen per tornare a +4 grazie alla rete di Ramazzotti a porta vuota per l’attacco gialloverde in extra player (14-10 al 24′). Mestrino prova a rimanere aggrappato al match con Segato, Rjab e Mamet (15-13 al 27′), ma Leno approfitta di ogni incertezza offensiva delle avversarie, punendole in contropiede per l’allungo sul +5 (18-13 al 28′).
Nell’ultimo minuto del primo tempo, sussulto d’orgoglio per le mestrinesi, che recuperano due reti in dieci secondi con Bigolin e Rjab e vanno al riposo sul 19-16.
SECONDO TEMPO: MESTRINO NON PERVENUTO, LENO VINCE FACILE
Nella ripresa inizia il calvario gialloverde: l’attacco non ingrana e, tra tiri forzati e palle perse, concede facili contropiedi a Leno, che ringrazia e vola a +7 con Delic. Kovtun e Tescione (23-16 al 34′). Chiarotto, servita splendidamente da Bigolin, accorcia, ma Mestrino di fatto sembra rimasto negli spogliatoi: Di Fede fa ciò che può per arginare le bresciane, e lo fa anche bene, ma nulla può sui continui contropiedi e ripartenze veloci di Leno, che infila un break mortifero di 10-0 per il 33-17 che in buona sostanza chiude la partita già al 46′.
Rjab e Heinonen rosicchiano tre reti all’immenso vantaggio delle padrone di casa (33-20 al 51′), che restano in inferiorità numerica per l’esclusione di Plazzotta, ma nonostante ciò riallungano sul 35-20 con la doppietta di Pettersen tra il 52′ e il 53′.
A questo punto Leno, che già aveva avuto modo di far ruotare tutta la panchina, a risultato in ghiaccio tira un po’ i remi in barca e Mestrino ne approfitta per rendere un po’ meno pesante la sconfitta: Battisti sostituisce un’ottima Di Fede rispondendo presente quando chiamata in causa, vanno a segno anche Mazzariol, Heinonen e Bigolin, mentre Rjab sigla la rete (undicesima personale) che chiude il match sul 36-25.
MATCH ANATOMY: RACHELE DI FEDE
L’analisi del portiere mestrinese Rachele Di Fede: «Nel primo tempo è stata una partita tutto sommato equilibrata, pur con qualche errore di troppo. Nel secondo tempo abbiamo avuto un blackout totale, tanto che non siamo quasi più riuscite a segnare, solo un gol in 15 minuti, subendo tanti contropiedi. Testa già alla prossima, una partita importante in casa contro Ferrara, da preparare al meglio tenendo in considerazione anche la partita di oggi e gli errori che abbiamo commesso».
NEXT MATCH: MESTRINO-FERRARA
Avvio di campionato a dir poco infelice per le gialloverdi, che devono nuovamente fare i conti con i tanti, troppi infortuni, che limitano i cambi a disposizione e di sicuro hanno un impatto tutt’altro che positivo sul morale delle ragazze. Il campionato è però lunghissimo, il club si sta già orientando per cercare di puntellare la rosa a disposizione di mister Lucarini e rincorrere, nuovamente, una salvezza difficile ma non impossibile: si riparte dal PalaGallo, dove sabato prossimo Mestrino ospiterà Ferrara per cercare i primi punti stagionali.
TABELLINO
HANDBALL LENO – ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO 36-25 (p.t. 19-16)
HANDBALL LENO: Aglio, Tescione 3, Emanuelli (p), Pettersen 4, Tomasella, Faig 2, Kellner 5, Plazzotta 1, D’Ambrosio 2, Delic 5, Kovtun 7, Oliveri, Sbalchiero 2, Lavagnini 2, Andreani 2, Ramazzotti (p) 1. All. Francesco Ancona.
ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO: Di Fede (p), Mamet 4, Rubin, Heinonen 3, Chiarotto 2, Bucur, Onesti, Bigolin 2, Battisti (p), Uriani, Mazzariol 1, Rettore, Galvan, Barbieri, Segato 2, Rjab 11. All. Giuseppe Lucarini.
Arbitri: Davide Testa e Gianluca Testa.
Commissario FIGH: Roberto Scevola.















