Alla terza giornata l’Alì-Best Espresso Mestrino cancella lo zero in classifica, pareggiando 33-33 con Securfox Ariosto Ferrara al termine di una gara ricca di emozioni, errori e colpi di scena.
PRIMO TEMPO: EQUILIBRIO IN CAMPO, COLPO DI CODA GIALLOVERDE ALL’INTERVALLO
Line-up standard per Mestrino, che schiera Di Fede in porta, Heinonen e Segato ai lati del trio Mamet-Bigolin-Rjab e Chiarotto a pivot, mentre Ferrara risponde con Bustos tra i pali, Ferrara e Soglietti ali, Engel, Ammar e Reta Battiston come terzini e Manfredini pivot.
Dopo qualche attacco di studio, è Rjab a sbloccare il match, seguita da un botta e risposta con Engel, Reta Battiston ed Heinonen (3-2 al 4′). Quest’ultima viene poi esclusa per due minuti, causando il rigore che Engel trasforma poco prima di subire a sua volta una sospensione temporanea, ma diversi errori di entrambe le squadre lasciano il punteggio invariato fino all’8′: le ospiti mettono il naso avanti con Manfredini e poi si gioca punto a punto, con Heinonen, Bigolin e Mamet che rispondono alla stessa Manfredini e al pregevole sottomano di Ammar (6-6 all’11’).
Un delizioso pallonetto di Heinonen riporta in vantaggio Mestrino, le ospiti infilano due reti consecutive con Ferrara ed Engel, poi Rjab con una pregevole azione personale impatta e causa la seconda esclusione della stessa giocatrice brasiliana (8-8 al 14′), ma la superiorità numerica dura una manciata di secondi: nell’attacco successivo, dopo revisione discutibile al VR, Heinonen subisce un’altra sospensione per un fallo su Reta Battiston e Ferrara insacca l’8-9.
Un minuto più tardi anche Rjab finisce tra i cattivi sedendosi per due minuti in panchina, l’inossidabile Soglietti trasforma il conseguente rigore e mister Lucarini si gioca il primo time-out (8-10 al 16′). Al rientro in campo, Mestrino inizia a cambiare faccia: la doppietta di Mamet riporta il match in parità, poi Reta Battiston e Soglietti rispondono a Bigolin per l’11-12 al 20′.
Un minuto più tardi capitan Mamet trova di nuovo il pari e anche la sospensione per Manfredini, Reta Battiston riporta comunque Ferrara in vantaggio (12-13), ma le gialloverdi cambiano passo: Battisti in porta fa miracoli, Mamet è un martello e Rjab trova ottimi assist per Chiarotto (che causa anche l’esclusione di Zaramella) e trova anche la rete del massimo vantaggio mestrinese (17-13 al 26′).
I soliti errori di troppo in attacco però penalizzano Mestrino, che negli ultimi tre minuti vede dimezzarsi il vantaggio: Ferrara e Marrochi riportano le ospiti a -2, Mamet riallunga e capitan Soglietti insacca il rigore del 18-16 con cui si va all’intervallo.
SECONDO TEMPO: MESTRINO CROLLA, RECUPERA MA SI FERMA SUL PARI
Nella ripresa mister Melis si gioca la carta del doppio pivot inserendo Marrochi per Reta Battiston e la scelta tecnica paga: dopo il botta e risposta tra le coppie Ferrara-Engel e Mamet-Bigolin (21-20 al 35′), le estensi piazzano un break di 0-3 con il trio Manfredini-Ferrara-Soglietti e si portano sul +2 (21-23 al 38′), poi la tripletta di Reta Battiston cancella la doppietta di Chiarotto per il massimo vantaggio delle ospiti (23-26 al 41′). Le padrone di casa però non mollano e con Rjab, Segato e Mamet riportano il match in parità, costringendo mister Melis al time-out sul 26-26 al 44′.
Si gioca ancora punto a punto, con Ferrara che riesce a rimettersi davanti con Engel e Marrochi (28-29 al 48′), Mestrino però prova a capitalizzare le superiorità numeriche quasi consecutive per le sospensioni di Reta Battiston e mister Melis, portandosi sul +2 con Rjab (31-29 al 53′) ma sprecando più volte le chances di allungare ulteriormente grazie a un’ottima Gambato nella porta ospite.
Al 55′ Ammar accorcia (31-30 al 55′) e poco dopo si rende protagonista dell’episodio più discusso del match: il terzino tunisino reagisce malamente a un fallo duro ma regolare di Chiarotto colpendo la gialloverde in testa col pallone in mano, ma nonostante il fatto sia accaduto praticamente di fronte agli occhi del commissario federale, i direttori di gara hanno incredibilmente optato per un richiamo verbale a entrambe le contendenti, senza nemmeno andare al VR per vederci più chiaro (e a questo punto ci chiediamo a cosa serva se non viene utilizzato in queste situazioni).
Mestrino fatica a trovare la porta, Soglietti insacca il pari, poi Ammar e Reta Battiston rispondono a Segato e Bigolin per il 33-33 al 58′, ma a questo punto sembra prevalere la paura di perdere sulla voglia di vincere: Mestrino avrebbe una chance, con lo sfondamento fischiato ad Ammar che permette alle gialloverdi di involarsi in contropiede, ma incredibilmente i direttori di gara interrompono il gioco con la stessa Ammar a terra e lontana dall’azione. Alla ripresa del gioco, mister Lucarini chiama time-out per organizzare l’ultimo attacco, ma la difesa di Ferrara regge e il match termina in parità sul 33-33.
MATCH ANATOMY: TABATA MENIN
«La mia prima convocazione è stata una grande emozione, ho sempre voluto anche solo sedermi in panchina in Serie A1. È stata anche una bella partita, abbiamo retto fino alla fine ma purtroppo non siamo riusciti ad andare oltre al pari, reagendo comunque dopo alcuni momenti difficili a inizio secondo tempo», commenta la giovanissima ala gialloverde Tabata Menin (classe 2011), alla prima convocazione in prima squadra. «Ci è mancato il guizzo giusto per vincere, probabilmente per la tensione della partita che è stata quasi sempre punto a punto e per la voglia di portare il risultato a casa ma con la paura di perderla. Per la prossima partita dobbiamo provare a giocare con più tranquillità, cercando di sbagliare meno e dare il meglio di noi».
NEXT MATCH: CASALGRANDE-MESTRINO
Si blocca dunque la classifica delle gialloverdi, che sicuramente possono recriminare per qualche episodio sfavorevole molto dubbio, ma anche per i troppi errori sia in fase di possesso sia su tiri relativamente facili che hanno di fatto pregiudicato la possibilità di fare propria l’intera posta in palio. Sabato prossimo Mamet e compagne saranno di scena a Casalgrande e ci sarà bisogno di una grande partita per portare a casa punti da un campo storicamente ostico.
TABELLINO
ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO – SECURFOX ARIOSTO FERRARA 33-33 (p.t. 18-16)
ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO: Di Fede (p), Mamet 10, Rubin, Heinonen 5, Chiarotto 4, Bucur, Onesti, Menin, Bigolin 5, Battisti (p), Mazzariol, Rettore, Galvan, Segato 2, Rjab 7. All. Giuseppe Lucarini.
SECURFOX ARIOSTO FERRARA: Gambato (p), Engel 7, Vaccari, Ferrara 6, Degli Uberti, Manfredini 3, Zaramella, Vitale (p), Malaguti, Ammar 3, Bustos (p), Marrochi 2, Brunetti, Guarelli, Reta Battiston 7, Soglietti 5. All. Mattia Melis.
Arbitri: Alessandro Colombo e Cristiano Rizzo.
Commissario FIGH: Riccardo Cozzula.
















