Termina con un bronzo alle Finals di Misano Adriatico la stagione delle nostre Under 14F: arrivate imbattute al confronto con le squadre più forti d’Italia, capitan Mazzucato e compagne superano a punteggio pieno il girone B (vittorie contro Cassano, Fondi e Casalgrande), piegano Ferrara ai quarti ma subiscono l’unica sconfitta stagionale contro il fortissimo Laugen (che poi si riconfermerà Campione d’Italia), risollevando infine la testa nel derby veneto contro Dossobuono per conquistare il terzo posto finale.
MESTRINO-CASSANO 25-18 (p.t. 14-8, tempi da 20′)
Debuttano nel migliore dei modi le ragazze di coach Mamet, che, dopo un avvio equilibrato con Avdic e Romare che rispondono al poker di Cortese, piazzano il primo break del match con Avdic e Gagnolato (6-4 all’8′). Poco dopo l’esclusione di Vittadello manda sui sette metri Cortese, che si vede negare il gol da un’attenta Bortolaso, ma poi le gialloverdi si prendono la scena: break di 7-1 con un grande lavoro dei tre terzini, finalizzato da Uriani per il 13-5 al 15′. Cassano reagisce nel finale con Cortese e Zuccato, che permettono alle amaranto di andare al riposo sul 14-8.
La ripresa si apre con il gol di Mazzucato per il 15-8 al 21′, e da lì Mestrino gestisce con grande lucidità, allungando fino al +9: Gagnolato, Uriani e Avdic tengono il margine sempre in sicurezza, mentre la piccola Bortolamei insacca il (21-12 al 32′). Cassano si affida quasi esclusivamente a Cortese per restare in partita: nel finale le lombarde provano a rientrare, ma le gialloverdi rispondono sempre colpo su colpo con Bruni, Romare e Uriani, mantenendo il controllo fino al definitivo 25-18.
FONDI-MESTRINO 16-30 (p.t. 7-13, tempi da 20′)
Anche il secondo match del round robin contro Fondi fila via liscio: Avdic la sblocca subito, Uriani raddoppia dopo il rigore parato da Bortolaso a Greta De Santis che poi accorcia, mentre Busatta e Mazzucato costringono coach De Santis al time-out dopo soli cinque minuti (1-4). Mestrino allunga con un altro break di 1-4 aperto da Gagnolato e chiuso da Varotto per il +6 (2-8 al 10′), Fondi trova un po’ più di coraggio e va a segno con Di Trocchio e Paolino (4-10 al 14′), poii Avdic e Mazzucato rispondono a De Santis per il 7-13 al 17′: nel finale del primo tempo vanno a referto per esclusione sia Romare che De Santis e si va al riposo senza ulteriori variazioni di punteggio.
La ripresa si apre con l’esclusione di Avdic per cambio irregolare, ma anche in doppia infeoriorità numerica Mestrino va a segno con capitan Mazzucato , che replica poi per il 7-15 al 22′. De Santis accorcia dai sette metri, ma le gialloverdi sono sul pezzo e volano sul +12 con Avdic e Uriani (7-19 al 23′). Le laziali si affidano a De Santis, Mestrino risponde con la doppietta su rigore di Romare, prima di allungare ulteriormente sull’11-26 al 33′. La squalifica di De Santis per somma di esclusioni non peggiora troppo le cose per Fondi, che anzi riesce a recuperare qualche rete con Parisi e Paolino, prima della rete di Riondato a porta vuota che vale il 16-30 finale e la qualificazione ai quarti.
MESTRINO-CASALGRANDE 22-19 (p.t. 13-6, tempi da 20′)
Nell’ultima gara del girone le gialloverdi si giocano il primo posto contro Casalgrande. Dopo il vantaggio iniziale di Baroni, il trio Avdic-Vittadello-Romare porta Mestrino sul 5-2 al 10′, costringendo mister Feroni al time-out. Dilillo accorcia, ma le mestrinesi hanno altri piani: Gagnolato, Vittadello, Mazzucato aprono il gap (8-3 al 13′), Terranova rosicchia un gol, ma Avdic e Uriani portano Mestrino al massimo vantaggio (12-4 al 18′). Nel finale di tempo le emiliane Baroni e Dilillo rispondono a Uriani per il 13-6 con cui si va al riposo.
La ripresa è un’altra musica: Uriani fa nuovamente +8, Casalgrande recupera con caparbietà e qualche palla persa dubbia a sfavore delle Mestrinesi, riportandosi in scia: break di 1-7 e match riaperto (15-13 al 28′). Dopo il timeout, le gialloverdi ritrovano ordine: Uriani segna il 16-13, ma Dilillo risponde subito (16-14 al 29′)). Da qui Mestrino costruisce la vittoria: Avdic firma il 17-14, poi sfrutta l’inferiorità numerica di Casalgrande (due minuti a Baroni) per riportare Mestirno a distanza di sicurezza (18-14 al 30′). Boldrin e Rivi tengono vive le emiliane (18-15), Terranova arriva fino al 19-17, ma Mestrino non trema: nel finale Uriani sale in cattedra: segna il 20-17, poi risponde a Baroni e chiude la partita con la rete del 22-19, respingendo ogni tentativo di rimonta.
MESTRINO-FERRARA 25-21 (p.t. 14-8, tempi da 20′)
Quarto di finale ostico per Mazzucato e compagne. Nel primo tempo le gialloverdi partono forte: Avdic sblocca, Bobica pareggia su rigore, poi ancora Avdic e Vittadello firmano il 3-1 al 5′. Ferrara resta in scia con Fregene e Lenou, ma Mestrino sfrutta bene la prima superiorità (esclusione Obaseki) e allunga con Vittadello e Avdic fino al 5-2. Le ospiti non mollano e si riportano sul 6-4, ma da lì in avanti Mestrino cambia passo: Uriani e Mazzucato spingono sul 9-6, poi Avdic e Gagnolato firmano l’11-7 al 14′. Obaseki prova a tenere vive le sue, ma Mazzucato piazza altre due reti e Avdic chiude la frazione con il buzzer beater che porta le contendenti all’intervallo sul 13-8.
La ripresa si apre con Ferrara che alza il ritmo: Mhretab, Mbalisike e Obaseki riportano le emiliane fino al 14-11, approfittando anche dell’esclusione di Romare. Nel momento più delicato, però, Mestrino mantiene la calma: Avdic segna due volte, Mazzucato e Uriani allungano fino al 18-11 al 27′ e al 21-13 al 30′, massimo vantaggio con entrambe le squadre in inferiorità numerica (due minuti per Bobica e Vittadello). Ferrara continua a colpire con Obaseki e Fregene, ma ogni volta le gialloverdi rispondono: la tripletta di capitan Mazzucato permette a Mestrino di mantenere a distanza le ragazze di coach Soglietti (24-16 al 34′). Nel finale Ferrara tenta l’ultimo assalto con Obaseki e Fregene, ma Mestrino può gestire le energie e non perde mai la bussola: Avdic firma il 25-19 al 38′, la difesa regge l’urto e le ultime reti ospiti servono solo a fissare il punteggio finale sul 25-21.
LAUGEN-MESTRINO 27-23 (p.t. 11-13, tempi da 20′)
L’unica sconfitta stagionale arriva purtroppo nella semifinale contro Laugen, per molti una finale anticipata. Nel primo tempo il match è equilibrato e resta in perfetta parità fino al 4′ con le reti di Silbernagl e Kienzl per le altoatesine e le risposte di Avdic, Mazzucato e Vittadello per le mestrinesi (3-3): qui Uriani si presenta con una doppietta che costringe mister Lang al time-out. Laugen prova ad approfittare della superiorità numerica (esclusione per Gagnolato) con Kienzl, Kofler e Premstaller, ma ancora Uriani si prende la scena e Mestrino resta avanti (6-7 all’8′). La gara resta vibrante e Laugen si rimette in pari con Kofler e Premstaller (9-9 al 13′), ma Romare e ancora Avdic su rigore costruiscono il +2. Nel finale, dopo l’11-11 firmato da Kienzl, Mestrino piazza un mini-break con Gagnolato e Avdic per l’11-13 dell’intervallo.
La ripresa si apre ancora nel segno di Uriani, che porta subito Mestrino sull’11-14 e, con la collaborazione di Vittadello, sul massimo vantaggio al 23′ (12-16). Laugen però non molla e mister Lang si gioca la carta della difesa profonda: la 3-3 altoatesina manda in difficoltà i terzini gialloverdi, che perdono palle sanguinose permettendo a Oberschartner, Schweigkofler e soprattutto Kienzl di ricucire lentamente il gap, fino ad arrivare al 18-18 e poi al sorpasso sul con la doppietta di Kofler (20-18 al 32′). Coach Mamet prova a riorganizzare la squadra chiamando time-out, ma il cartellino rosso a Gagnolato (somma di esclusioni) toglie un pezzo importante alla difesa gialloverde: nonostante il secondo rigore parato da Bortolaso e la rete di Avdic, Laugen allunga con Kienzl fino al 22-19 al 34′, poi Schweigkofler e Oberschartner portano le compagne sul 24-20 al 37′. Nel finale Mestrino ha ancora orgoglio: Vittadello segna due volte, ma ogni volta Laugen risponde con Oberschartner e Kienzl (25-22 al 38′) e, dopo il time-out di mister Lang, la doppietta di Kofler chiude i conti sul 27-23.
MESTRINO-DOSSOBUONO 33-24 (p.t. 17-9, tempi da 25′)
Mestrino chiude le Finals con una partita di grande autorità contro Dossobuono, vincendo 33-24 dopo un primo tempo quasi perfetto e una ripresa gestita con carattere anche nelle fasi più complicate. Nel primo tempo le gialloverdi prendono subito il controllo: Uriani sblocca, Dossobuono risponde con Suciu, ma Mazzucato, Avdic e ancora Uriani costruiscono il 4-2 al 6′. L’esclusione di Suciu apre la prima finestra favorevole e Mestrino ne approfitta: Avdic su rigore e Vittadello firmano il 6-3, poi Uriani allunga con una doppietta fino all’8-3 al 12′ dopo il time-out di mister Nordera. Dossobuono prova a restare agganciata con Fernando e Suciu, ma Mestrino è in modalità autopilota: Avdic e Uriani continuano a colpire con una facilità disarmante, portando le gialloverdi sul +10 (16-6 al 16′). Nel finale Dossobuono riesce a ridurre un po’ il gap con Suciu e Fernando, ma il primo tempo si chiude con Mestrino saldamente avanti sul 17-9.
La ripresa si apre ancora nel segno di un’incontenibile Uriani, che riporta subito le gialloverdi a +10 (20-10 al 27′), ma Dossobuono prova a rientrare con Zampini e Caldrer sfruttando l’esclusione di Avdic (20-12 al 29′). Coach Mamet fa ruotare tutta la panchina affinché ogni elemento della squadra possa godersi questa finalina e trova risposte positive: Bortolamei smista bene i palloni, Riondato trova la rete del 21-12 e Rosu para un rigore a Suciu, poi Dossobuono va ad approfittare dei cambi delle mestrinesi con Monti, Caldrer e Pedroni (21-15 al 33′). La fase centrale del secondo tempo è un piccolo capolavoro di gestione gialloverde: nonostante l’errore di Bortolamei dai sette metri Mestrino resta lucido, con Bortolaso decisiva sul rigore di Fernando e Uriani che segna il 25-16. Il botta e risposta tra le due contendenti mantiene inalterato il vantaggio mestrinese (28-19 al 40′), ma dopo il time-out di coach Mamet accade l’incredibile: nel giro di 30″ Mestrino si ritrova con una tripla inferiorità numerica per le esclusioni ravvicinate di Bruni, Vittadello e Mazzucato, ma con una grande difesa, una Bortolaso che si supera sul rigore di Caldrer e un gol pesantissimo di Uriani le gialloverdi restano a +9 e spengono definitivamente le speranze veronesi. Si arriva così al finale, dove Mestrino deve solo amministrare l’ampio vantaggio: tocca a Uriani insaccare a tempo quasi scaduto la sua quindicesima rete, per il 33-24 che suggella lo splendido percorso delle gialloverdi alle Finals.
SUL PODIO D’ITALIA DOPO 17 ANNI
Mestrino torna a casa con una medaglia, l’ennesima per il club alle Finali Nazionali giovanili, e anche se non è del metallo più pregiato poco importa: è un bronzo che a modo suo è storico, perché arriva dopo 17 anni dal primo e finora unico podio U14F a tinte gialloverdi, quello dello Scudetto 2008/09. Certamente dispiace non essere arrivati in fondo, ma queste ragazze hanno dato tutto e meritano solo applausi e rispetto: sembra una fine, ma in realtà e solo l’inizio di un percorso che sappiamo sarà luminoso. A contorno, Berna Avdic ha vinto il premio individuale come miglior terzino sinistro ed è stata selezionata insieme a Sole Uriani per l’allenamento delle giocatrici che più si sono distinte nel torneo agli ordini dei selezionatori delle Nazionali giovanili Carlos Britos ed Esteban Alonso: un bel riconoscimento per due ragazze che sono parte di un gruppo meraviglioso che coach Mamet ha plasmato con maestria.
PROMOZIONALE, BUON TORNEO E TANTO DIVERTIMENTO PER LE DUE FORMAZIONI MISTE U11
Misano però è anche una bella vetrina per il settore promozionale e Mestrino ha voluto partecipare con 17 bimbi tra gli 8 e gli 11 anni, originariamente con una formazione U9 e una U11 (entrambe miste), ma l’accorpamento della categoria U9 nel torneo U11 ha imposto la scelta di mischiare le squadre per preservare il divertimento per tutti anche a discapito della competitività.
E c’è da dire che le due formazioni gialloverdi, condotte da Paola Mingardo e Riccardo Lucarini, si sono ben disimpegnate, vincendo diverse partite e portando in campo tanta grinta ma anche tanto divertimento e spensieratezza: questa è la pallamano che ci piace vedere nei nostri piccoli, che sono il nostro futuro e che continueremo a coltivare con tutte le nostre forze.
Si chiude qui la stagione indoor 2025/26, ma ancora non si può andare in vacanza: il prossimo weekend le senior gialloverdi a Senigallia (AN) difenderanno il titolo al Campionato Italiano di beach handball.













