Serie A1F: Alì-Best Espresso Mestrino sconfitto da Cassano al debutto

Non inizia nel migliore dei modi la stagione 2026/27 per l’Alì-Best Espresso Mestrino, sconfitto all’esordio da un Cassano più profondo e completo, che ha meritato pienamente la vittoria.

PRIMO TEMPO: MESTRINO PROVA A REGGERE, CASSANO ALZA IL RITMO E VA IN FUGA
Mestrino si presenta in campo con Gomez tra i pali, il trio Mamet-Bigolin-Rjab a comporre la batteria dei terzini, Heinonen e Segato ali e Chiarotto pivot; Cassano risponde con uno starting seven che ricalca quasi completamente quello della scorsa stagione, con Bertolino a guardia della porta, i terzini Ghilardi, Barbosu e Cobianchi, le ali Gozzi e Podda (quest’ultima unico innesto nella collaudata rosa amaranto) e Colloredo a pivot.
I primi due minuti sono di studio, con i portieri che si sfidano a distanza, poi il match si accende di colpo con tre reti in 30″: Mamet sblocca il punteggio, poi uno-due cassanese con la rimessa veloce di Barbosu e il contropiede di Podda, che causa anche la sospensione di Rjab. Mestrino riesce però a passare indenne il periodo di inferiorità numerica e a pareggiare poi con capitan Mamet (2-2 al 5′). Inizia qui un botta e risposta che si protrae per i successivi quattro minuti, dove la doppietta di Ghilardi è replicata dalle reti di Rjab e Segato per il 4-4 al 9′: è l’ultimo momento di parità, perché poi Cassano accelera e infila un break di 1-4 aperto da Ghilardi e chiuso da Barbosu che costringe mister Lucarini al time-out (5-8 al 13′).
Al rientro in campo si sblocca Heinonen con un bel pallonetto su Bertolino, ma le ospiti sono ormai padrone del campo e nell’arco di cinque minuti toccano il +6 con Barbosu (6-12 al 20′). Mestrino prova a reagire con Segato e Rjab, ma Colloredo inizia a dimostrare di che pasta è fatta, con movimenti da pivot di razza a trovare spazi dove non dovrebbero esserci nella difesa gialloverde: nel break di 1-5 che accompagna le contendenti all’intervallo c’è molto del suo (quattro reti, per il 9-18 al 28′). Nel finale di tempo Heinonen potrebbe accorciare dai sette metri, ma si fa ipnotizzare da un’attenta Bertolino e si va al riposo con il meritato +9 amaranto.

SECONDO TEMPO: CASSANO AMMINISTRA, MESTRINO NON SMETTE MAI DI PROVARCI
Nella ripresa Mestrino riparte in modo più spavaldo, guidato da una Rjab che segna e fa segnare (splendido l’assist a Chiarotto per l’11-18 al 31′), ma riesce a rosicchiare solo qualche rete a un Cassano che comunque riesce a rispondere grazie a Colloredo e Barbosu (14-21 al 35′). Podda e Ghilardi portano le ospiti al massimo vantaggio sul +10 al 38′ (14-24), poi alle ragazze di mister Kolec è sufficiente amministrare.
Segato, classe 2008 e prodotto del vivaio mestrinese, infila la sua terza rete alla prima presenza ufficiale in Serie A1, poi Mamet accorcia dai sette metri (16-24 al 39′), mentre il trio Gozzi-Colloredo-Larsson risponde efficacemente alla doppietta di Rjab per il 18-28 al 42′. Piovani sostituisce Bertolino tra i pali cassanesi, e si presenta con parate importanti su Heinonen e sul rigore di Rjab, permettendo poi alle ospiti di allungare fino al +12 con Cobianchi e Barbosu (18-30 al 46′).
Mestrino con orgoglio riesce a ridurre il gap grazie alle parate di Gomez (splendida sul contropiede di Trevisan) e alle reti di Mamet, Heinonen e Rjab, che segna il 21-30 al 52′. Nel finale del match entrambe le panchine vanno in rotazione completa, e in entrambe le squadre chi entra in campo fa il suo dovere: per Cassano trovano la rete Trevisan, Barbuscia e Macchi, per Mestrino ottime le parate di Di Fede e la tripletta all’esordio assoluto in prima squadra per Mazzariol, che sigla il 26-35 finale.

MATCH ANATOMY: AGUSTINA MAMET
«Conoscevamo i loro punti forti ma non abbiamo saputo contrastarli, ci dispiace per il risultato ma possiamo solo crescere. Dobbiamo sicuramente migliorare in difesa, ma soprattutto la conoscenza reciproca: la squadra è profondamente rinnovata rispetto alla scorsa stagione e dobbiamo ancora capirci bene in campo, ma andrà sempre meglio partita dopo partita», commenta il capitano gialloverde Agustina Mamet. «È importante dare fiducia alle ragazze più giovani e fare in modo che tutte segnino per evitare che la pressione di fare gol ricada solo su poche giocatrici, per avere un gioco più di squadra: per questo fa molto piacere vedere le debuttanti andare a segno».

NEXT MATCH: LENO-MESTRINO
Debutto amaro per le gialloverdi, che hanno però diverse attenuanti: la quasi totale assenza di cambi nel reparto dei terzini dovuta ai recenti infortuni nel precampionato, la giusta amalgama ancora da trovare e la relativa inesperienza dovuta a un’età media tra le più basse del campionato (22 anni). In ogni caso ci si può portare a casa del buono da questa partita, e nelle due settimane di lavoro in vista della trasferta a Leno (differita a domenica 27 settembre a causa della convocazione di Antonia Gomez nella Nazionale cilena) le ragazze di mister Lucarini potranno continuare il percorso di crescita iniziato solo poche settimane fa.

TABELLINO
ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO – CASSANO MAGNAGO 26-35 (p.t. 9-18)
ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO: Di Fede (p), Mamet 6, Rubin, Heinonen 2, Chiarotto 1, Bucur, Onesti, Bigolin 1, Mazzariol 3, Galvan, Gomez (p), Battisti (p), Segato 3, Rjab 10. All. Giuseppe Lucarini.
CASSANO MAGNAGO: Bertolino (p), Larsson 1, Gozzi 1, Colloredo 11, Piovani (p), Podda 5, Cobianchi 4, Soldavini, Ghilardi 4, Zanellini, Trevisan 1, Macchi 1, Barbosu 6, Barbuscia 1. All. Davide Kolec.
Arbitri: Simone Moser e Alain Bontadi.
Commissario FIGH: Giovanni Cropanise.

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